fbpx

LEGO® SERIOUS PLAY®

Rendere visibile il pensiero delle persone per trasformarlo in strategia, decisioni e azioni condivise

Workshop di progettazione strategica con la metodologia e i materiali LEGO® SERIOUS PLAY®

Quando le parole non bastano, costruiamo il pensiero.

La metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® permette alle persone di pensare, comunicare e affrontare insieme problemi complessi attraverso la costruzione di modelli tridimensionali.

Guidato da una sequenza di domande, ogni partecipante costruisce una rappresentazione della propria idea, esperienza o visione.

Il modello diventa una metafora concreta: rende visibile ciò che spesso rimane implicito, facilita il confronto e permette al gruppo di esplorare connessioni, ostacoli, possibilità e scenari futuri.

I mattoncini sono un linguaggio condiviso che aiuta le persone a esprimere ciò che sanno, anche quando è difficile tradurlo immediatamente in parole.

Come funziona

La metodologia si basa su un processo strutturato che si ripete durante il workshop e accompagna progressivamente il gruppo verso una comprensione più profonda della sfida.

Lego Serious Play

Metti a fuoco la domanda

Il facilitatore propone una domanda aperta, progettata in funzione dell’obiettivo del workshop. Non si parte dalla soluzione, ma dalla capacità di osservare il problema da prospettive differenti.

Una domanda ben costruita apre l’esplorazione, mette in discussione ciò che viene dato per scontato e permette al gruppo di immaginare nuove possibilità.

Lego Serious Play

Costruisci la risposta

Ogni partecipante costruisce un modello personale per rappresentare la propria risposta.

Le mani aiutano il pensiero a prendere forma. Idee astratte, intuizioni, relazioni e percezioni diventano visibili e possono essere osservate, modificate e approfondite.

Non è importante costruire qualcosa di bello o realistico. Ogni elemento assume il significato attribuito dalla persona che lo ha scelto.

Lego Serious Play

Condividi il significato

Ogni partecipante racconta il proprio modello e ne spiega il significato al gruppo.

Tutti costruiscono e tutti condividono. Le idee non vengono valutate in base al ruolo, all’anzianità o alla capacità di imporsi nella conversazione. L’attenzione si sposta dalle persone ai modelli, creando uno spazio di confronto più aperto, equilibrato e produttivo.

Non esistono risposte sbagliate: ogni costruzione rappresenta un punto di vista utile per comprendere meglio il sistema.

Lego Serious Play

Connetti e decidi

I modelli individuali vengono messi in relazione e possono evolvere in un unico scenario condiviso.

Il team identifica connessioni, dipendenze, risorse, ostacoli e priorità. Può simulare eventi, esplorare scenari alternativi e osservare come una decisione modifica l’intero sistema.

La riflessione finale trasforma quanto emerso in principi guida, scelte strategiche e azioni da intraprendere.

Il punto di partenza è sempre una sfida reale dell’organizzazione.

Può essere la necessità di allineare il management su una nuova strategia, comprendere l’identità di un team, affrontare un cambiamento, immaginare il futuro dell’azienda, definire il purpose o progettare un nuovo prodotto, servizio o modello di relazione con i clienti.

Il gioco è serio perché consente di affrontare questioni importanti all’interno di uno spazio protetto, nel quale sperimentare, costruire e mettere in discussione le proprie idee senza il rischio immediato legato alla loro applicazione.

A chi serve

La metodologia Lego®  Serious Play® è utile e necessario a tutti coloro che:

  • devono affrontare problemi complessi per i quali non esiste una sola risposta corretta;
  • vogliono coinvolgere realmente tutte le persone nel processo;
    • hanno bisogno di allineare prospettive, linguaggi e priorità differenti;
    • desiderano far emergere competenze, intuizioni e conoscenze tacite;
    • stanno attraversando un cambiamento strategico, culturale o organizzativo
    • vogliono trasformare una discussione astratta in una rappresentazione concreta e condivisa.

Quali capacità potenzia?

  • Pensiero sistemico

    Permette di rappresentare l’organizzazione come un insieme di persone, relazioni e forze interdipendenti, osservando gli effetti che ogni scelta può generare sul sistema.

  • Immaginazione strategica

    Aiuta a non limitarsi a descrivere ciò che già esiste, ma a costruire scenari possibili, desiderabili o alternativi.

  • Ascolto e comunicazione 

    Crea un linguaggio condiviso che rende più semplice esprimere concetti complessi e comprendere prospettive diverse dalla propria.

  • Consapevolezza e responsabilità

    Le decisioni non vengono semplicemente comunicate al gruppo: nascono dal lavoro del gruppo. Questo rafforza la comprensione delle scelte e l’impegno necessario per attuarle.

  • Problem solving

    Consente di scomporre una sfida, renderla visibile, modificarne gli elementi e sperimentare nuove configurazioni.

Lego serious play

I principi che guidano il metodo

Il pensiero può essere costruito

Un’idea diventa più comprensibile quando può essere osservata, raccontata e modificata. Costruire aiuta a portare all’esterno ciò che spesso rimane nella mente delle persone.

La risposta è già nella stanza

La conoscenza di un’organizzazione non risiede soltanto nei documenti, nei dati o nei vertici aziendali. Vive anche nelle esperienze, nelle relazioni e nelle intuizioni delle persone che ogni giorno contribuiscono al suo funzionamento.

Togheter Alone

Il contributo personale viene tutelato prima di iniziare la negoziazione collettiva. In questo modo il modello condiviso non nasce dall’idea della persona che parla per prima, ma dall’integrazione consapevole delle diverse prospettive.

Le aree di applicazione

  • Purpose, identità e brand

    Per far emergere il motivo profondo che muove l’organizzazione, rappresentarne i valori, riconoscere gli elementi distintivi e costruire una visione condivisa del futuro.

  • Strategia e scenari futuri

    Per esplorare il contesto, visualizzare opportunità e rischi, confrontare scenari e individuare principi guida capaci di orientare le decisioni.

  • Cultura e organizzazione

    Per comprendere come viene vissuta la cultura aziendale, far dialogare funzioni differenti, definire nuovi modi di collaborare e rendere visibili le dinamiche interne.

  • Cambiamento e AI adoption

    Per dare forma alle percezioni legate al cambiamento, far emergere resistenze e opportunità e comprendere dove introdurre nuovi strumenti e tecnologie in modo coerente con le esigenze reali delle persone.

  • Innovazione, prodotti e servizi

    Per generare idee, comprendere i bisogni dei clienti, prototipare soluzioni, immaginare nuove esperienze e verificare le relazioni tra valore offerto, organizzazione e mercato.

  • Marketing e customer experience

    Per rappresentare il cliente, il suo percorso, i punti di contatto con il brand e la distanza tra ciò che l’azienda promette e ciò che le persone vivono realmente.

L’approccio Gowisi

Il valore di un workshop non dipende soltanto dagli strumenti utilizzati, ma dalla domanda da cui parte, dalla progettazione del percorso e dalla capacità di trasformare quanto emerge in una direzione concreta.

Per questo ogni intervento Gowisi viene costruito su misura.

Definiamo la sfida

Prima del workshop lavoriamo con l’organizzazione per comprendere il contesto, gli obiettivi, le persone da coinvolgere e il risultato che si desidera ottenere.

Progettiamo il percorso

Costruiamo una sequenza di domande e attività capace di accompagnare il gruppo dall’esplorazione individuale alla creazione di una visione condivisa.

Trasformiamo i modelli in azioni

Al termine del workshop raccogliamo e organizziamo quanto emerso, traducendolo, in funzione del progetto, in principi guida, priorità, decisioni, responsabilità e piano di azione.

Possiamo integrare la metodologia con il Business Design Marketing®, il Design Thinking, il Business Design, costruendo percorsi più ampi di evoluzione strategica e organizzativa.

Cosa rimane dopo il workshop

Rimangono una rappresentazione condivisa della sfida, un linguaggio comune, una maggiore comprensione delle prospettive presenti nel gruppo e una serie di decisioni che le persone hanno contribuito direttamente a generare.

In base all’obiettivo, il percorso può produrre:

- una visione strategica condivisa;
- il modello identitario del team o dell’organizzazione;
- una mappa del sistema e delle sue relazioni;
- scenari futuri e possibili risposte;
- principi guida per prendere decisioni;
- priorità e aree di intervento;
- un piano di azione con responsabilità e passi successivi.

LEGO, SERIOUS PLAY, the Minifigure and the Brick and Knob configurations are trademarks of the LEGO Group, which does not sponsor, authorize or endorse this website.
© 2026 The LEGO Group.

Certificazione Trivium International